Serie A Green

"L'alunno Luca B. durante la spiegazione di matematica simula una radiocronaca di fittizie partite di calcio. Gli alunni S.E., R.M., P.P, S.C., G.D.L., G.P., F.D.F., parteggiando per una squadra o per l'altra, esultano rumorosamente disturbando il regolare svolgimento della lezione." Prof. Murra anno scolastico 1994-95

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nulla si crea... nulla si distrugge... ma tutto si masterizza. Il risultato può essere casuale, la prestazione no.

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venerdì, 23 ottobre 2009

I risultati delle altre partite delle 4' giornata

Wailers-Mojito 2-1

Maicon c'è, e si vede

WAILERS 
IL MIGLIORE - Maicon (13): Un acquisto di spessore, di quelli che ti svoltano un campionato.
IL PEGGIORE - Papastathopulos (4,5): Amoruso gli sfugge che è una bellezza...

MOJITO
IL MIGLIORE - Cassani (7,5): Parte dal suo piede il cross per il gol di Amoruso.
IL PEGGIORE - Cavani (4,5): Avrebbe meritato il cambio.

Amici-Curtale 1-3

Amici: è un incubo

AMICI
IL MIGLIORE - Amauri (9): Torna al gol, ma non serve a niente.
IL PEGGIORE - Amelia (-0,5): Finisce come gli struzzi, con la testa sotto terra...

CURTALE
IL MIGLIORE - Cambiasso (11,5): Nella giornata in cui Fini viene espulso, si comprende ancor più la validità dell'affare del Curtale.
IL PEGGIORE - Lukovic (4,5): Giornata da cancellare: riserva a vita.


Pace-Celtic 2-2

Tutti contenti alla Fidelis Arena

PACE
IL MIGLIORE - Balzaretti (9,5): Un bel gol e anche il dominio della fascia.
IL PEGGIORE - Mantovani (4): Fa il patatrac su Stankovic, meglio nel secondo tempo.

CELTIC
IL MIGLIORE - Stankovic (11,5): Gol da antologia, doppietta di sostanza.
IL PEGGIORE - Pirlo (4): Nel primo tempo non la vede mai, nel secondo prova a organizzare la manovra. Ribadiamo: Barbaro deve ancora capire dove e come usarlo.

Star12-Labbari 0-2

Maggiore: "Siamo fiacchi".

STAR12
IL MIGLIORE - Muntari (6,5): Più che il migliore, il meno peggio...
IL PEGGIORE - Pinzi (4): Viene sovrastato sul piano del ritmo, commette errori in serie.

LABBARI
IL MIGLIORE - Balotelli (9,5): Azzecca la giornata, ma lo Star12 non ha difesa...
IL PEGGIORE - Montolivo (5): La sua qualità è spesso offuscata dal lavoro sporco che è costretto a fare per sorreggere il tridente.

Torgio Giosatti


postato da: lukygreen alle ore 17:59 | link | commenti
categorie: stampa, 04 giornata
giovedì, 22 ottobre 2009

Ottima prestazione dell'Atletico Domingo che batte 3-2 il Blakblok

Domingo "blocca i Neri" e chiama Alaimo...Mola, compleanno amaro

SAN CATALDO (LE) - Non era mai accaduto nella Serie A Green che un manager schierasse un tridente della stessa squadra. Per la serie “c’è sempre una prima volta”, al Zona Rossa di San Cataldo Marcello Simonetti presenta il suo Domingo con il trio catanese Morimoto-Ricchiuti-Mascara. A dire il vero il titolare inizialmente era Suazo, che ha vinto all’ultimo momento il ballottaggio con l’argentino Ricchiuti. Nel momento del bisogno, però, Simonetti lo butta dentro e il totale di 24,5 punti solo in attacco premia la scelta di mercato del napoletano, che si scaglia ferocemente contro la stampa locale, apostrofando chi dava il Domingo spacciato senza Eto’o come “santoni del pallone” o frequentatori di “circoletti da bar sport”. Evidentemente provato da un match al cardiopalma, Simonetti si presenta in sala stampa madido ed evidentemente con la pressione altissima, tanto da cadere a volte in alcune contraddizioni, come quando afferma: “Siamo una squadra con le PALLE!”, salvo poi predicare “L'umiltà, è la dote principale di questi ragazzi”. Ma non era certo il match vinto a preoccupare Simonetti, quanto la probabile scalata a Eto’o che Totò Alaimo si starebbe apprestando a fare in vista dell’asta del 31 ottobre. Per non saper né leggere né scrivere, come si dice in gergo, Marcello ha deciso di investire questi 50 cent di cellulare per assicurarsi delle intenzioni del manager dell’Akragas sul suo pupillo camerunense. Ovviamente non siamo in grado di fornire l’intercettazione integrale della telefonata, ma ancora una volta spifferi da Agrigento riportano di un Simonetti allarmatissimo e pronto a venire incontro ai siciliani pur di non rischiare nulla: pare sia uscito addirittura il nome di un eventuale acquisto che Simonetti farebbe per l’Akragas in cambio della compiacenza di Alaimo. Il nome dovrebbe essere quello del centrocampista Rivas del Bari, obiettivo però anche del Labbari.

Compleanno amaro per Bruno Mola, che si trova a fare i conti con una sconfitta inaspettata. La squadra non esprime un cattivo gioco, Bojinov si sta rivelando un cecchino, Palombo già lo conoscevano tutti, così come Simplicio. Il Blakblok però manca di quel pizzico di personalità che, in partite come quella col Domingo, fanno sicuramente la differenza. La cattiveria agonistica con la quale Maggio si è buttato sul pallone del 2-3 scodellato da Mascara è l’istantanea della differenza tra le due squadre viste a San Cataldo. L’enigmatico Bruno Mola (nella foto mentre spiega gli schemi ai propri calciatori in allenamento) per consolarsi ha festeggiato a Trastevere fino alle 7 del mattino a base di vodka e altri cicchetti di ogni genere, in compagnia di belle donne che sicuramente avranno avuto argomenti validi per consolarlo. Così almeno si augura Stefano Linciano, che spera di incontrare il Blakblok ancora in preda ai festeggiamenti domenica a Lizzanello.

 

BLAKBLOK
IL MIGLIORE - Bojinov (9,5): Bel gol. Ne sbaglia uno facilissimo e chiede scusa.
IL PEGGIORE - Domizzi (5,5): Bevuto da Maggio nel gol decisivo.

DOMINGO

IL MIGLIORE - Valdes (10,5): Cambia i lati nel primo tempo, più efficace a destra. Arriva il primo centro stagionale con una botta anche ben preparata.
IL PEGGIORE - Moretti (4,5): Fortuna che ha Panucci a guardargli le spalle...

Torgio Giosatti

 


postato da: lukygreen alle ore 18:55 | link | commenti
categorie: stampa, 04 giornata

Il Terlizzi mantiene la sua imbattibilità espugnando il campo di Lecce

Il Lupiae in casa non sa vincere, Memola sfrutta ogni errore


LECCE - Si finisce così, con i giocatori del Terlizzi che vanno a salutare ed elargire magliette ai propri tifosi giunti in massa a Lecce e Luca Brindisino che prova a rincuorare i suoi con grandi pacche sulle spalle. Continua la maledizione del Nesta Marley per il Lupiae, che come contro l’Akragas paga caro gli errori di formazione, purtroppo per i salentini una costante in questo inizio di stagione. La solita fascia di capitano assegnata un po’ a casaccio (ma Kolarov la sua opportunità non l’aveva già avuta? Non era il turno di Mannini?), unita all’esclusione di Menez che invece gioca e segna a sorpresa a San Siro, confezionano la seconda sconfitta casalinga su due gare, e questa volta per l’inezia di un punto.

Paolo Memola schiera dopo molti mesi Doni titolare tra i pali e gli ex Canini, Zanetti e Taddei. Il Terlizzi arriva a Lecce imbattuto e non ha nessuna intenzione di cominciare: Sneijder manda subito per tetti Zapater e porta in vantaggio gli ospiti, congelando i più di 66000 abbonati verdeazzurri. Brindisino studia le contromosse, rischia lasciando in panchina Sissoko e Iaquinta e puntando su Granoche, che però è generoso ma sfortunato nelle conclusioni. Lucarelli è ancora l’ombra di se stesso, ma la squadra tutto sommato tiene fino al secondo tempo, dove Lavezzi dimostra di aver smarrito il passaporto ma non il talento e infilza Doni dopo aver scherzato Bocchetti. Tutto sembrerebbe far presagire un pareggio, Cannavaro da una parte e Marzoratti dall’altra governano le difese, fino a quando da un calcio da fermo Ranocchia svetta su Kolarov e di testa batte l’incolpevole Curci, prima di correre ad abbracciare un’incontenibile Paolo Memola. Luca Brindisino prova a scuotere i suoi ma è troppo tardi, il silenzio assordante del Nesta Marley avvolge i giocatori all’uscita dal campo, mentre nello spicchio riservato ai supporters azzurrogranata è festa grande: il Terlizzi si gode il secondo posto in solitario.

 

LUPIAE
IL MIGLIORE - Lavezzi (7,5): Jet-lag, questo sconosciuto. Gli altri calano e lui trova le accelerazioni decisive.
IL PEGGIORE - Kolarov (4): Non c'è nell'azione dell'1-2 del Terlizzi. Sfrutta poco le sue capacità: tornerà ai suoi livelli?

TERLIZZI
IL MIGLIORE - Ranocchia (10): Provvidenziale. Bravo in chiusura, segna un gol pesantissimo. Mai in affanno.
IL PEGGIORE - Bocchetti (4): Non si aspettava un Lavezzi così in palla. Ancora inebriato dalla convocazione azzurra.

Torgio Giosatti

 


postato da: lukygreen alle ore 18:41 | link | commenti
categorie: stampa, 04 giornata

Simonetti: una telefonata allunga la vita?

Fonti ufficiose parlano di una telefonata del Presidente del Domingo a Totò Alaimo, per scongiurare la scalata a Eto'o. E intanto il Delinquere si informa...A tra poco nel PUNTO DI TORGIO GIOSATTI!


postato da: lukygreen alle ore 18:03 | link | commenti (3)
categorie: stampa, mercato, 04 giornata
mercoledì, 21 ottobre 2009

Gallicchio preme sul nervo scoperto del Delinquere, che perde voto in attacco e subito dopo ripara con l'arrivo di Corradi

Corradi, scusate il ritardo.
E l'Acab resta in vetta

REGGIO CALABRIA - Domenico Sergi non è altro che l'ennesima vittima dell'epidemia di inferiorità numeriche che sta colpendo la Serie A Green. La sconfitta casalinga contro il temibile Acab è frutto del voto perso in attacco, a causa dei sv di Calaiò, Nenè, Larrivey e Plasmati. Se a questo aggiungiamo un capitan Camoranesi da 4 e le motivazioni dell'Acab sicuramente più agguerrito, ecco che la frittata è fatta. I 4 punti in classifica danno sicuramente più di uno spunto di riflessione alla società di Reggio Calabria, che però non ha perso tempo e ha riportato a casa il figliol prodigo Bernardo Corradi, non certo l'acquisto del secolo ma, come sottolineato, utilissimo alla causa. Non solo, da ieri veste il neroamaranto anche Marco Motta, giovane difensore scoperto l'anno scorso dal Lupiae e poco valorizzato quest'anno dal Terlizzi: per lui, però, non sarebbe da escludere nemmeno un viaggio in Sudafrica quest'estate...Lasciano il Delinquere invece il difensore Accardi e Larrivey, al suo ennesimo cambio di casacca in due stagioni di Serie A Green. Tornando al match, l'Acab non ha fatto nulla di trascendentale per espugnare l'Astromonte, ma sono bastati due guizzi di Doni e del solito Pellissier per mandare knock out il Delinquere e rimanere in testa appaiato ai campioni in carica del Flipper. Marco Gallicchio ha espresso tutta la sua soddisfazione per questo risultato positivo, ricordando però che "il gol di Di Natale proprio contro Flipper alla prima giornata era indiscutibilmente regolare: ora saremmo primi, da soli e a punteggio pieno". Più amarezza che rabbia nelle parole del manager novolese, che conosce bene l'importanza degli scontri diretti in questo campionato, per averci perso uno scudetto proprio contro il Delinquere due anni fa; e il 2-2 in trasferta, è chiaro, favorisce il Flipper. Ma a ottobre non è periodo di calcoli, semmai di mercato di riparazione. Detto appunto del Delinquere (che però potrebbe avere nel cilindro qualche sorpresa proveniente dalla Sicilia...), l'Acab si libererà sicuramente di Grava, anche se in difesa i titolari non mancano. Addirittura si paventava di un'eventuale partenza di Zuniga destinazione Star12 ma, dopo aver perso Palombo, Gallicchio non può rischiare una rivolta popolare privandosi pure della nuova bandiera, accolta trionfalmente dal Vito Fazzi. E allora il grande acquisto dell'Acab potrebbe già trovarsi a Novoli: tutti si aspettano molto da Marco Borriello, per il quale è stato sacrificato nientemeno che Rocchi in uno scambio alla pari. La punta del Milan tatticamente sarebbe insostituibile per i rossoneri, ma finchè non sta bene Leonardo non lo rischia. E Gallicchio freme. Anche perchè il buon Marco aveva iniziato bene e questo, non ci stancheremo mai di ripeterlo, è l'anno dei Mondiali: con Lippi in panchina, tutto può succedere.

DELINQUERE
IL MIGLIORE - Vargas (10): L'immancabile gol dell'ex. Conferma che Gallicchio (insieme a chi glielo consigliò...) ci aveva visto bene.
IL PEGGIORE - Camoranesi (4): Sergi lo riporta sull'ala destra nel 3-4-3, con Donati e Nocerino a coprire le sue scorribande. Se non incide nemmeno così...

ACAB
IL MIGLIORE - Gillet (7): Attento su Rocchi, dice no a Pato. Il finale caldissimo lo esalta e lui c'è sempre. Decisivo: Gallicchio vince anche questa scommessa.
IL PEGGIORE - Riise (5): In geometria non dev'essere stato un genio: sbaglia la diagonale che consente a Vargas di andare in gol.

Torgio Giosatti


postato da: lukygreen alle ore 18:38 | link | commenti
categorie: stampa, 04 giornata
martedì, 20 ottobre 2009

Ai salentini lo scontro diretto: l'Akragas non fa prestiti e gioca in 8. L'ombra di Eto'o dietro il mercato dei siciliani

Alaimo non spende,
Flipper se lo Mangia

AGRIGENTO - Come evidenziato dalla foto, Fabrizio Mangia non lascia nemmeno le briciole a Totò Alaimo, in quella che era la partita di cartello della 4' giornata di Serie A Green. Akragas e Flipper si affrontavano da capoliste, entrambe a 7 punti, vogliose di darsi a vicenda una dimostrazione di forza, sperando magari in un passo falso dell'Acab a Reggio Calabria.
I siciliani arrivano al big match incerottati in tutti i reparti del campo, con una lista di infortunati più lunga dei giocatori convocabili. Un po' tutti si sarebbero dunque aspettati che Totò Alaimo si giovasse di almeno un paio di prestiti per affrontare ad armi pari la sfida. I danari non mancano nelle casse biancocelesti e, col senno di poi, sarebbe bastato un minimo sforzo da parte della società per portare a casa almeno un punto. Ma così non è stato e la sconfitta è stata l'inevitabile conseguenza di una partita che l'Akragas ha giocato in 8 contro 11. Ad Agrigento regna l'incredulità per quella che appare come minimo una scelta contestabile, visto che gli infortuni non erano certo dell'ultim'ora. Ma l'opinione pubblica agrigentina ha stranamente concesso credito a Totò Alaimo e il perchè è presto detto: qualcosa si muove per Eto'o. Ambienti molto vicini alla società, infatti, parlano di grandi manovre previste da qui al 31 ottobre per arrivare ad avere i crediti necessari a contendere al Domingo le prestazioni di Samuel Eto'o. Al momento si tratta di mere indiscrezioni, ma altrimenti come spiegare il "braccino corto" sui prestiti di Alaimo in questa giornata? Dietro alle trattative può celarsi sicuramente il Pace, in ottimi rapporti con la società siciliana, ma è ovvio che non si può escludere la longa manus del Delinquere...
Sta di fatto che il Flipper continua a guardare tutti dall'alto al basso. La magica stagione dello scudetto non sembra essersi mai interrotta per i verdemimetici, che riescono a espugnare l'Esseneto nonostante una prova non proprio da ricordare. Fabrizio Miccoli è, tanto per cambiare, il match winner, in una giornata in cui mister Mangia a dire il vero ne azzecca proprio poche, a cominciare da Dessena lasciato in panca e autore di un golazo in Catania-Cagliari. La fortuna, però, gira sulla ruota di Serrano e il Flipper resta capolista a 10 punti in compagnia degli eterni rivali dell'Acab di Marco Gallicchio, vittoriosi in trasferta sul difficile terreno del Delinquere.
Una disfida che si rinnova puntualmente, ora per la salvezza ora per lo scudetto, ma sempre affascinante e piena di colpi di scena (come dimenticare il 6-1 di due anni fa...). Ma la cosa più importante da sottolineare è che, contrariamente alle previsioni e alla recente storia della Serie A Green, la squadra campione in carica si sta confermando, almeno in questi primi sketch. Flipper non scherza e domenica il menu del campionato offrirà sul campo del Labbari un altro piatto appetitoso: il duello mai sopito tra Cassano e Miccoli.

FLIPPER
IL MIGLIORE - Miccoli (9,5): Suo il gol che vale ancora la vetta della classifica per il Flipper. Classe immensa.
IL PEGGIORE - Fini (3): Uno con la sua esperienza che si lascia andare a un'inutile gomitata di reazione: che delusione. (E Curtale se la ride...).

AKRAGAS
IL MIGLIORE - Tiribocchi (10,5): Dategli mezza opportunità e lui castiga. Ma l'urlo glielo strozza in gola proprio il suo manager Alaimo, che lo fa giocare solo con altri 7 compagni.
IL PEGGIORE - Baronio (4): Come sopra: in 8 contro 11 si perde e basta. Lui gioca la solita puntuale partita di sostanza. L'espulsione è immeritata, perchè non colpisce Maccarone ma la palla.

Torgio Giosatti


postato da: lukygreen alle ore 23:10 | link | commenti (3)
categorie: stampa, 04 giornata
lunedì, 19 ottobre 2009

SERIE A GREEN - 4'Giornata
 
RISULTATI:
 
AKRAGAS      - FLIPPER     0-1                              Miccoli
AMICI           - CURTALE   1-3 Amauri;                  Cambiasso,Ronaldinho,Matuzalem
BLAKBLOK     - DOMINGO  2-3 Bojinov,Palombo;    Valdes,Ricchiuti,Maggio
DELINQUERE - ACAB         1-2 Vargas;                  Pellissier,Doni
LUPIAE         - TERLIZZI    1-2 Lavezzi;                  Ranocchia,Sneijder
PACE             - CELTIC      2-2 Balzaretti,Kutuzov;   Stankovic 2
STAR12         - LABBARI    0-2                              Balotelli,Cassano
WAILERS       - MOJITO     2-1 Maicon 2;               Amoruso
 
TABELLINI:
 
AKRAGAS 55
4-3-3
Castellazzi(6)
Kjaer(6) N.Frey(5) DeCeglie(-) Agostini(5,5)
Baronio-C(4) Cigarini(-) Abate(6)
Budan(-) Pazzini-VC(9,5) Tiribocchi(10)
 
Coppola Rossettini(-) T.Motta(-) Pandev(-)
 
FLIPPER 62,5
3-4-3
J.Cesar(6)
Silvestre(6,5) A.Lucarelli(5,5) Legrottaglie(-)
Fini(3) Galloppa-VC(6,5) Marcolini-C(3,5) Sculli(4,5)
Maccarone(5,5) Miccoli(9,5) Pepe(6)
 
Toldo Cassetti(6) Astori Dessena Milanetto Greco

 

AMICI 65,5
5-3-2
Amelia(-0,5)
Bonucci(6,5) Yepes(7,5) Coda(6) D.Zenoni(6) Brandao(5,5)
DeRossi(6,5) Hamsik-C(3,5) Bresciano(6)
Amauri-VC(9) Zalayeta(6,5)
 
Scarpi Knezevic Biava Codrea Franceschini Trezeguet Martinez
 
CURTALE 77
4-4-2
DeSanctis(5,5)
Lichtsteiner-C(-) Lucio(7) ThiagoSilva(5,5) Paci(-)
Diego(5,5) Cossu(5,5) Cambiasso-VC(11,5) Matuzalem(9,5)
Mutu(6) Ronaldinho(11)
 
Iezzo Gamberini(5,5) Lukovic(4,5) Brocchi Pulzetti Meggiorini Ghezzal

 

BLAKBLOK 73
4-4-2
Sirigu(-)
Potenza(6,5) Zauri(6) Contini(5,5) Domizzi(5,5)
Giovinco(-) Palombo-C(7,5) Simplicio-VC(7) Pizarro(5,5)
Zarate(6) Bojinov(9,5)
 
Rubinho(5,5) Ziegler Zapata Biondini(5,5) Ariatti Ceravolo Mchedlidze
 
DOMINGO 77,5
3-4-3
Buffon(5)
Panucci(7) Nesta-VC(5,5) Moretti(4,5)
Vergassola(5,5) Maggio(9) Padoin(6) Valdes(10,5)
Morimoto(7,5) Mascara-C(7,5) Suazo(-)
 
Manninger Siviglia Bellusci Caserta Vitale Ricchiuti(9,5) Danilevicius

 

DELINQUERE 64,5
3-4-3
Handanovic(2,5)
Stamkevicius(6) Chiellini(6,5) Morero(5)
Camoranesi-C(4) Vargas(10) Donati(6,5) Nocerino(5)
Pato(9,5) Calaiò(-) Rocchi-VC(6,5)
 
Britos Accardi Gattuso Gargano Nenè(-) Larrivey(-) Plasmati(-)
 
ACAB 69
3-5-2
Gillet(7)
Garics(6) Campagnaro(6,5) Riise(5)
Doni(7,5) Inler(6) F.Melo(6) Carboni(6) Langella(6)
Pellissier-C(7,5) DiNatale-VC(5,5)
 
Padelli Comotto C.Zenoni De Silvestri Zuniga Mingazzini Delvecchio

 

LUPIAE 67
3-4-3
Curci(5,5)
Kolarov-C(4) Bovo(6) Marzoratti(7)
Mannini-VC(7) Morrone(6,5) Zapater(4,5) Perrotta(6)
Lavezzi(7,5) C.Lucarelli(5) Granoche(5)
 
Pegolo Bellini Zambrotta Sissoko Valiani Iaquinta Denis
 
TERLIZZI 70,5
4-4-2
Doni(3,5)
Canini(5,5) F.Cannavaro(6,5) Ranocchia(10) Bocchetti(4)
J.Zanetti-C(8,5) Taddei(5,5) Sneijder(9,5) Alvarez(6,5)
Barreto(6) Corradi(5)
 
Lobont Rinaudo Radu Palladino Donadel F.Inzaghi Huntelaar

 

PACE 70
4-3-3
Mirante(6,5)
Mantovani-C(4) Castellini(5,5) Balzaretti(9,5) Dainelli(6,5)
Pastore(5,5) D'Agostino-VC(5,5) Conti(6)
Kutuzov(7) DiVaio(5) Jeda(6)
 
Sorrentino Kroldrup Miglionico Pesce Jorgensen Okaka Adailton
 
CELTIC 68,5
3-5-2
Andujar(-)
Oddo(6) Portanova(6) Samuel(6,5)
M.Rossi-VC(-) Dzemaili(8) Pirlo-C(4) Stankovic(11,5) Mauri(6)
Gilardino(5) Paloschi(5)
 
Campagnolo(5) Chivu Lazzari(5,5) Vigiani Flamini Bogdani Castillo

 

STAR12 50,5
4-4-2
Storari(-)
Grosso(5,5) Rivas(6) Talamonti(-) Pasqual(-)
Padalino(5,5) Pinzi-C(4) Muntari-VC(6,5) Marchionni(6)
Floccari(4,5) Vucinic(5,5)
 
DeLucia(4) Ficagna(-) Molinaro(-) Datolo Blasi Cellerino Baptista
 
LABBARI 67,5
3-4-3
Frey(6)
M.Rossi(5,5) Pieri(5) Aronica(6)
Montolivo-VC(5) Ambrosini(5) Foggia(-) Guana(6,5)
Cassano-C(7,5) Balotelli(9,5) Matri(5,5)
 
Avramov Sammarco(-) Gia.Tedesco(6) Pozzi Tiboni

 

WAILERS 73
6-3-1
Viviano(4,5)
Zaccardo(6) Burdisso(5,5) Terzi(5) Papastathopoulos(4,5) Maicon-C(13) Zebina(-)
Luciano-VC(5) Seedorf(5) Guarente(6,5)
Quagliarella(9)
 
Colombo Perticone(6) Grygera Biagianti Crespo Cruz Palacio
 
MOJITO 65
4-3-3
Marchetti(4)
Cassani(7,5) Lucchini(6) P.Cannavaro(5,5) Diakitè(5)
Candreva(6,5) C.Zanetti(6,5) Jovetic(7)
Amoruso-C(7,5) Cavani(4,5) Tavano(5)
 
Muslera Pasquale DinizPlonio Lopez Lanzafame Almiron Sanchez

 

CLASSIFICA
 
1  ACAB            10
1  FLIPPER        10
3  TERLIZZI       8
4  AKRAGAS      7
4  CELTIC          7
6  DOMINGO      6
6  LABBARI        6
6  MOJITO         6
9  CURTALE       5
9  PACE             5
9  WAILERS       5
12 BLAKBLOK     4
12 DELINQUERE 4
12 LUPIAE         4
15 AMICI           0
15 STAR12        0
 
Domingo un punto di penalizzazione per falso in bilancio

 

CLASSIFICA MARCATORI
 
5       Totti(MOJITO)
4       Pellissier(ACAB)
3       Di Natale(ACAB); Pazzini(AKRAGAS); Stankovic(CELTIC); Marcolini(FLIPPER);

 

PROSSIMO TURNO - 5'Giornata
 
ACAB            - PACE
CELTIC         - WAILERS
CURTALE      - AKRAGAS
DELINQUERE - STAR12
DOMINGO     - LUPIAE
LABBARI       - FLIPPER   TV
MOJITO        - BLAKBLOK
TERLIZZI      - AMICI


postato da: Brindar alle ore 19:45 | link | commenti (9)
categorie: 04 giornata
venerdì, 16 ottobre 2009

Formazioni 4^ giornata

Akragas senza Thiago Motta

Simonetti punta su Suazo?

 


postato da: BlakBlok alle ore 19:37 | link | commenti (31)
categorie: 04 giornata

Il punto di Torgio Giosatti

Inutile sottolinearlo, la Serie A Green si fa sempre più interessante. Sembrerebbe retorica, ma la realtà dei fatti puntualmente smentisce chi crede di poter fare un sol boccone degli avversari. Ed ecco che al primo posto troviamo, e questa si che è una sorpresa rispetto al passato, i campioni in carica del Flipper, sempre più ostinati nel battere una strada sicuramente pericolosa sul mercato, ma fino ad ora redditizia. In compagnia di Mangia ci sono Akragas e Acab: il primo, falcidiato dagli infortuni, dovrà vedersela domani proprio con i verdemimetici. Gallicchio, invece, ritrova i fantasmi del Delinquere (vedi stagione 2007/08…) e spera di non smarrire la via della vetta.


Un campionato che offre così tanti spunti di riflessione che sarebbe impossibile affrontarli tutti in un colpo. Anzitutto c’è la débacle di due grandi favorite come Star12 e Amici, finora a zero punti. Gigi Maggiore, confinato in Gran Bretagna, si è addirittura rivolto allo stregone uruguagio Julio Otaduy per scacciare il malocchio, ma ne ha cavato solo un 3-0 contro il Flipper. Bartolomucci è letteralmente sparito, così come Piero Barbaro, un altro che veniva dato per superfavorito e che per ora sta lì, secondo a sei punti.

Lupiae e Curtale non la smettono mai di punzecchiarsi: se uno compra, l’altro pure, uno vende, l’altro svende, uno polemizza, l’altro punzecchia e così via. Ma la classifica per ora non conforta nessuno dei due cugini. Chi sembra essersi un po’ ripreso è il Terlizzi: ancora imbattuto in campionato, Paolo Memola affronterà proprio il Lupiae in quella che potrebbe essere per lui la partita della verità. Per il resto, beh, siamo ancora alle battute iniziali e c’è grande equilibrio. Anche sul mercato dove, come vedremo, dopo i fuochi artificiali delle scorse settimane, c’è ancora più di qualche brace accesa sotto la cenere…

Quest’anno, poi, c’è da evidenziare il grande ritorno della stampa locale, vera forza motrice della partecipazione popolare al fantacalcio. Quasi tutte le campagne abbonamenti hanno avuto un riscontro positivo, ad eccezione forse del Labbari, dal cui grafico Pappagallo tutti si attendevano di più. Ma è la stampa locale, come dicevamo, la variabile che sta mettendo il pepe su un piatto già succulento. Calimera, Napoli e Aprilia le piazze più scatenate, ma sono sempre puntuali interventi e dichiarazioni da tutte le franchigie. La nostra previsione è che ben presto vedremo altre testate spuntare sul blog: in primis da Roma e Agrigento, storicamente fucine di penne avvelenate.

Dopo la sosta, come al solito inopportuna, la Serie A Green è pronta a riprendere il suo cammino già focalizzandosi su un’altra data: quella del 31 ottobre, quando si terrà la prima grande asta di riparazione. In quella data, peraltro, si discuteranno anche altre proposte venute fuori in questi giorni di pausa forzata, come ad esempio quella di Patruno di trasferire armi e bagagli da Splinder a Wordpress, o come quella di Alaimo, che propone di rivedere la regola del falso in bilancio per impedire la rimessa in circolo di “denaro sporco”.

Anche se siamo agli inizi, però, l’equilibrio del campionato (come si è visto anche dagli scambi, quasi tutti ben ponderati) sposta il mirino già sulle operazioni di mercato, presenti e future. Allora concentriamo questo Punto di Torgio Giosatti su quelle che potrebbero essere le trattative in corso da qui a sabato 31 in Serie A Green, ma anche su ciò che potrebbe accadere in Serie A in vista della riapertura delle liste a gennaio, vero e proprio ago della bilancia del torneo. Allora preparate il block notes, controllate che la penna scriva e ricaricate i cellulari: se pensate che le cartucce migliori siano state sparate, forse dovrete ricredervi…

Star12-Wailers: il colpo è servito

Sarebbe già sulla scrivania di Maggiore l'offerta di Mancini per Milito: è Maicon la chiave giusta


A due settimane circa dall’asta di riparazione, il mercato interno sembra essersi momentaneamente placato dopo i botti di qualche giorno fa. Molte squadre sembrano aver trovato il proprio assetto definitivo, altre ancora vagano alla ricerca del colpo che possa far fare il salto di qualità. Ma qualcosa di grosso bolle sempre in pentola…in quel di Londra i contatti forzati tra i coinquilini Maggiore e Mancini hanno stretto i rapporti tra Star12 e Wailers e, di conseguenza, le possibilità di mercato. L’arrivo di Maicon a Santa Cesarea ha praticamente spalancato le porte ai Wailers per quello che potrebbe essere l’acquisto dell’anno: Diego Milito. Lo Star12, precauzionalmente, ha portato a Calimera Pasqual e Marchionni, ma Maggiore non è del tutto soddisfatto della composizione della sua rosa (e come dargli torto). E allora ecco lo scoop: Carlo Mancini, dietro l’avallo del ds Giorgio Spagnolo, sarebbe pronto a mettere sul piatto dello Star12 ben 4 giocatori, tra cui Maicon (attualmente “separato in casa”, testuali parole di Maggiore) per arrivare al bomber Milito. La trattativa sarebbe così composta: ai Wailers andrebbero Ficagna (alter ego di Terzi), uno tra Datolo e Blasi, Cellerino e, appunto, Milito; in cambio di: Maicon, Santana (alter ego di Marchionni), Crespo (buono per Floccari) e l’ex Bellucci, tanto amato dalla curva Giannichedda. I gialloblu sarebbero pronti a condire l’affare anche con un conguaglio in denaro, del quale però non si conosce l’entità. Uno scambio che rivolterebbe come un calzino le due compagini, ma bilancerebbe d’un sol tratto le forze del campionato, visto che il mercato delle punte sembra ormai arrivato al capolinea.

Con Pepe al Flipper, Kutuzov al Pace e Morimoto al Domingo, a rimanere a bocca asciutta è rimasto solo il Labbari. La ricerca spasmodica di un giocatore del Bari da parte di Tedone, orfano di Miki “Burton” Pappagallo, potrebbe fermarsi ad Aprilia, dove Dario Brindisino lo aspetta per Meggiorini, già fregandosi le mani…Difficile, infatti, che Maggiore si privi di Sforzini o Mancini di Gazzi (gli altri baresi sono praticamente intoccabili). Ma, come vedremo più avanti, non bisogna sottovalutare i futuri movimenti di gennaio. Frenetici i contatti anche tra Mojito e Domingo: i salentini vorrebbero a tutti i costi Biabiany e sono pronti ad offrire addirittura Cristiano Zanetti. I napoletani, che già dovranno lambiccarsi il cervello sabato 31 ottobre per sostituire i vari Fontanello, Vitale e Onyewu, tentennano di fronte a un altro scambio e potrebbero chiedere di inserire un attaccante (Sanchez o Amoruso?), visto che i tre moschettieri catanesi Morimoto, Ricchiuti e Mascara alla lunga potrebbero rappresentare un investimento rischioso. A questo punto, però, potrebbe davvero inserirsi Labbari, pronto a mettere sul piatto Pasquale Foggia in cambio di una punta (anche se il centrocampo biancorosso scricchiola non poco). Praticamente fermi Amici, Delinquere e Celtic&St.Pauli, sembra difficile che il Terlizzi possa vendere tutti gli uomini che ha messo sul mercato. In primis Huntelaar, che potrebbe interessare forse solo all’Acab di Gallicchio, povero però di contropartite tecniche. Il Pace, che sicuramente si libererà di Eliseu, ha rifiutato dal Lupiae la comproprietà con diritto di riscatto per Menez: i leccesi chiedevano Jorgensen, ma Patruno non se l’è sentita. Un altro rifiuto eccellente è stato quello di Bruno Mola: nonostante le pressioni dei tifosi, il manager di San Cataldo ha rifiutato nientemeno che lo scambio alla pari con l’Acab Palombo-Inler. Sarebbe stato uno scambio amarcord per le due società, che avrebbero riportato a casa le rispettive bandiere, anche se forse gli All Blaks avrebbero potuto pretendere qualcosina in più, date le attuali quotazioni dei due calciatori. L’Akragas di Alaimo sta praticamente perdendo i pezzi: Rigoni, Thiago Motta, Kharja, Rossettini, Mozart, Mariga: sono tutti attualmente indisponibili e ad Agrigento la preoccupazione è ai livelli massimi. Questo tipo di allarme non ha mai fatto bene ai biancocelesti, che a volte hanno chiuso affari troppo precocemente (vedi cessione di Jovetic l’anno scorso) e senza apportare migliorie alla squadra. Alaimo deve conservare la lucidità giusta per arrivare al 31 ottobre forte dei suoi quasi 180 mld. E non ci sentiamo di escludere i colpi di scena: il deja-vu è dietro l’angolo. Due anni fa, una situazione simile portò lo scombussolamento totale della prima asta di riparazione: si cominciò col falso in bilancio di Terlizzi e Pacciani, che lasciarono liberi Pazzini e Amoruso. Dopodichè, gli allora cheap leaders Mancini e Sergi si accopparono letteralmente a suon di scambi e di miliardi per giungere col portafoglio più gonfio del rivale alla battitura degli attaccanti. Fino alle famose due ore a quattrocchi sul balcone, che in tanti ricorderanno. Ebbene, quest’anno si rischia un epilogo simile: l’Akragas potrebbe privarsi di qualche pezzo pregiato ma attualmente infortunato per fare cassa e sorprendere Domingo proprio lì dove non se l’aspetta: Eto’o ha già il biglietto per Napoli, ma le grandi manovre dietro le quinte potrebbero dirottarlo in Sicilia

 

 

Occhio a gennaio: in arrivo Toni e Beckham

Come al solito valzer delle punte: si prevedono più precedenze che arrivi

Dopo aver dato uno sguardo al fantamercato, vediamo adesso quali potrebbero essere i movimenti più importanti del mercato di gennaio per le squadre di Serie A e, di conseguenza, per quelle di Serie A Green. E anche qui non mancano le bombe: ogni mister, poi, tragga le conclusioni più opportune…

Cominciamo dall’Inter e dall’affare che in molti danno già per concluso: l’acquisto di Goran Pandev dalla Lazio. I guai di Milito ed Eto’o (che a gennaio avrà anche la Coppa d’Africa), hanno convinto Branca ad accelerare i tempi e superare la concorrenza della Fiorentina: dopo il secco no di Lotito per Arnautovic, lo scambio dovrebbe avvenire a gennaio per 4 o 5 milioni più un paio di giovani della primavera. Per il resto, i nerazzurri lavoreranno molto in uscita, e qui ne dovremmo vedere delle belle. Mourinho infatti ha deciso: se il 4-3-3 si farà, si farà con punte vere, e quindi Suazo, Pandev e Balotelli. Basta ali, dunque, e via libera alla cessione di Mancini e Quaresma. L’ipotesi di vederli entrambi all’Atalanta, come paventato dal televideo Rai, sembra abbastanza improponibile per il blasone (e lo stipendio) dei due giocatori; ma soprattutto, Moratti ha capito che non potendo monetizzare, può investire sul futuro dell’Inter tramite i due “esuberi”. Il brasiliano Mancini, in estate molto vicino al Genoa, potrebbe clamorosamente approdare sull’altra sponda della Lanterna. Il patron nerazzurro non ha mai nascosto la sua ammirazione per Antonio Cassano, che pare finalmente giunto alla giusta maturazione. L’anno prossimo il genietto di Bari vecchia potrebbe ambire al salto in una grande squadra e Moratti sta cercando di spianargli la strada verso la Milano nerazzurra, offrendo alla Sampdoria Amantino Mancini sin da gennaio. L’ex Roma sarebbe graditissimo a Del Neri, visti anche l’infortunio di Semioli e il rendimento altalenante di Padalino: sulle fasce doriane potrebbe far sfaceli. I dirigenti dell’Inter, poi, hanno anche provato a mettere le mani su Poli, ma Marotta è stato chiaro: “No cash, no Poli”. Per Quaresma, invece, almeno due opzioni. La prima lo porterebbe a Parma, in cambio di un’opzione su Galloppa. Ma quella più suggestiva, vorrebbe il portoghese all’ombra del Vesuvio già a gennaio: il Napoli, infatti, lo accoglierebbe a braccia aperte ma l’attuale assetto societario, in via di composizione, allunga i tempi per quanto riguarda le richieste nerazzurre. Da Via Durini, infatti, il messaggio è chiaro: per il 2010 si punta su Marek Hamsik, che Mourinho vedrebbe bene come futuro sostituto di Dejan Stankovic. Trattativa complessa, dunque, considerando pure che i partenopei sono già in parola con la Juventus per De Ceglie, che in estate ha rifiutato anche il Genoa, e che Ferrara sta provando a convincere con un sano semestre di panchina. Partiranno sicuramente il deludente Hoffer (per lui offerte dall’Austria e dal Rubin Kazan), Grava e Rullo, mentre ancora dubbi sul futuro di Denis. Se dovesse andare in porto l’affare Quaresma, invece (con tutto il seguito di cui abbiamo parlato), De Laurentiis si lancerebbe subito verso un altro pezzo pregiato del mercato di gennaio: Cristian Ledesma. Accostato più volte al Milan quest’estate, quando Pirlo sembrava già del Chelsea, l’argentino non riesce proprio a rientrare nei piani di Ballardini e, visto e considerato il pessimo inserimento di Cigarini nella mediana azzurra (forse vorrebbe giocare più avanzato, alla Hamsik…), il patron De Laurentiis potrebbe aprire il portafoglio e portarlo a Napoli. Anche qui, però, c’è da battere la concorrenza della Fiorentina di Pantaleo Corvino, che lo scoprì ai tempi di Lecce, disposto a spendere pur di accaparrarsi il regista da affiancare a Zanetti o Donadel e che gli consentirebbe di lasciare a Montolivo quella libertà tattica che potrebbe far esplodere tutto il suo potenziale. Alla Fiorentina, però, serve innanzitutto un attaccante. Detto di Pandev, ormai quasi perso, Corvino starà sicuramente battendo qualche pista, ma lontano da occhi indiscreti. Quel che è certo è che Castillo non può essere l’unica alternativa e che, come forse molti sulle rive dell’Arno speravano, non tornerà in viola Luca Toni. Questo non perché l’ex bomber della Nazionale abbia rinunciato del tutto al Mondiale 2010, ma perché la sua destinazione potrebbe clamorosamente essere un’altra: il Milan. Pare, infatti, che lo scambio alla pari Toni-Huntelaar sia stato benedetto sia da Van Gaal che da Leonardo, ed ora si aspettano solo i dettagli per ufficializzarli: dovrebbe trattarsi di un semplice prestito semestrale. Esattamente la formula che riporterebbe in rossonero David Beckham, con buona pace per Abate, che pur si stava ben comportando. Sfuma, dunque, anche il sogno della Roma di vedere in giallorosso Toni (nonostante i tentativi telefonici di Totti) e a questo punto, la società capitolina non sembrerebbe più intenzionata ad agire sul mercato. Rosella Sensi, infatti, sta raccogliendo tutti gli spicci del suo salvadanaio per presentare a giugno un’offerta valida per accaparrarsi un nome assolutamente tra i più validi del panorama europeo: Giuseppe Rossi. Per fare ciò, però, la Roma deve o vendere qualcosa (ma cosa?) oppure risparmiare in questo anno di transizione, dove le soluzioni a un attacco come al solito Tottidipendente potrebbero essere interne. Vucinic a parte, Baptista ha sempre troppi guai fisici, Esposito è al capolinea della sua avventura all’ombra del Colosseo (per lui il Cagliari di Allegri a gennaio?), mentre Okaka non ha ancora la cattiveria giusta per giocare a certi livelli. Allora Ranieri lo ha detto chiaro e tondo: se c’è uno che proprio non sa fare la fase difensiva, ma fa fin troppo bene quella offensiva, è Menez, che potrebbe terminare la sua stagione nel ruolo di seconda punta. Un’ipotesi suggestiva, ma decisamente fantacalcistica, è quella dello scambio alla pari con il Palermo Perrotta-Simplicio: entrambi in scadenza di contratto, entrambi schierati spesso fuori ruolo, entrambi forse desiderosi di una nuova avventura, i due potrebbero accettare di buon grado il trasferimento. Chi invece partirà di sicuro è Guberti: Antonio Conte lo aspetta a braccia aperte all’Atalanta dove, insieme a Lanzafame (chiuso a Parma) potrebbe ricomporre la coppia di ali che ha fatto l’anno scorso la fortuna del 4-2-4 del Bari. Bari che è costantemente alla ricerca di una punta, per bocca dello stesso Matarrese: fallito l’assalto ad Amoruso (il Parma richiedeva Kutuzov), poco convincente la soluzione Arnautovic, poco fattibile l’operazione Succi (il giocatore non gradisce la destinazione), il ds Perinetti sembra aver trovato la soluzione che fa al caso suo: il nome è quello di Lucho Figueroa, bomber argentino del Genoa, costretto a guardare le spalle a Floccari e Crespo. Già in estate Figueroa aveva dato l’ok al trasferimento, ma Gasperini si era opposto per valutare meglio le condizioni fisiche di Floccari e Crespo. Adesso, però, Figueroa sembra proprio sprecato in rossoblu e in molti sostengono che al Bari potrebbe esaltarsi. In questo caso, a partire sarebbe sicuramente Sforzini, destinazione serie B. Un’altra punta in passato tentata dal Bari ed ora con tantissime richieste dalla B è Elvis Abbruscato, che proprio non trova spazio nel Chievo. Ma non è detto che i veronesi lo lascino andare: serve un’offerta irrinunciabile dal punto di vista economico. In quel caso, il sostituto naturale sarebbe anche un gradito ritorno al Bentegodi, ovvero Massimo Marazzina, fuori rosa a Bologna. All’Udinese, Marino sta per concedere le ultime chances a Bernardo Corradi: se la punta non dovesse convincere, probabilmente allora andrebbe in porto lo scambio con il Siena, dal quale arriverebbe Ghezzal. Dai toscani, inoltre, sarebbe in partenza Paolucci: la destinazione potrebbe essere Livorno, se Danilevicius scendesse in B. Insomma, tanta carne al fuoco ma soprattutto tante strategie da preparare per i fantamanager in vista di gennaio: giocatori che ora sembrerebbero inutili, nel girone di ritorno potrebbero fare la differenza.

 

Torgio Giosatti


postato da: lukygreen alle ore 19:04 | link | commenti (3)
categorie: stampa, mercato, 04 giornata
giovedì, 15 ottobre 2009

Akragas,
adesso sono guai!

Dopo Rigoni, Mariga e Mozart,
si ferma anche Kharja.
Centrocampo in emergenza.
T.Motta prova il miracolo, altrimenti si rischia di giocare in 10 il big match contro il Flipper.

postato da: Brindar alle ore 11:15 | link | commenti (2)
categorie: stampa, 04 giornata
martedì, 21 ottobre 2008

Il Punto di Torgio Giosatti

4' GIORNATA

STAR11-GARDIDD 4-3
Maggiore: "Inter-dipendenti? Che male c'è?".
Altamura: "Al cul non si comanda,Mangione".
Nella giornata delle grandi rimonte, pesantissima quella dello Star11 che, ribaltando il risultato da 0-3 a 4-3 col Gardidd, mantiene la testa della classifica in coabitazione col Blakblok. Stava andando tutto fin troppo bene per Altamura&Tedone, i gol di Mantovani, D'Agostino e Mascara mettevano i baresi in una botte di ferro, anche se alla fine il ballottaggio Cassano-Sanchez era meglio lo vincesse il secondo. Già perchè con il cileno in campo ma soprattutto con qualche pasticcio in meno del portiere Handanovic (fino a ieri pressochè perfetto) il Gardidd sarebbe forse riuscito ad arginare lo straripante Star11 del secondo tempo. Maggiore non ci sta a subire un gol da ogni reparto avversario e risponde da par suo, mandando in gol anche lui difensore, centrocampista e attaccante. La differenza? Ovviamente, la qualità,  Original Made In Sweden Zlatan Ibrahimovic. Il più serio candidato alla conquista del Pallone d'Oro sigla la doppietta decisiva e tiene saldamente primi i calimeresi di Maggiore che, punzecchiato in sala stampa da Altamura (gli storpia il nome chiamandolo, alla Mourinho-Barnetta, Mangione), risponde facendosi un megaviaggione statistico e immaginando di essere lui l'allenatore del Gardidd. Dall'altra parte nemmeno il Presidente biancorosso si dimostra "baronetto" e paragona addirittura la sua squadra al Terlizzi per la rocambolesca rimonta subìta. Insomma, clima rovente già alla quarta giornata, segno che nessuno ci sta a perdere.

DOMINGO-BLAKBLOK 1-2
Simonetti: "Sconfitti per colpa del blog".
Mola: "Orribili nonostante la vittoria".

"Io la formazione corretta, senza Di Natale per intenderci, l'avevo postata, non so perchè il blog non l'abbia pubblicata. Ma è ovvio che la mia parola non può far fede". Mastica amaro, Marcello Simonetti, per questa sconfitta casalinga dell'Atletico Domingo dovuta, secondo il partenopeo, a cause tecniche che avrebbero impedito all'allenatore azzurroceleste di correggere lo schieramento iniziale. Bruno Mola, invece, pur non soddisfatto della prestazione offerta dalla squadra - "La più deludente fino a questo momento" - non nasconde la propria soddisfazione per un primo posto inaspettato e condiviso con una delle compagini più blasonate della Serie A Green. Kaka e Floro Flores firmano il primo successo esterno degli All Blacks, ma da sottolineare anche la prova di Marchetti, autore di numerose pregevoli parate. Ora tutti si chiedono se e quanto Mola saprà reggere la responsabilità della capolista, tenendo in considerazione anche che tra due settimane il manager salentino ripartirà alla volta della Madre Africa. L'espressione di Mola davanti alle telecamere tradisce una leggera tensione e qualche manovra di mercato sottobanco, quando il Presidente si fa sfuggire un "Gargano potrebbe essere sul mercato...". Si gode Milito e non fa drammi Marcello Simonetti, anche se questa gara malgiocata è sembrata essere un vero e proprio regalo per i 24 anni che Bruno Mola compirà proprio domani. E il Blakblok incarta e porta a casa.

LUPIAE-CELTIC 1-2
Brindisino: "Ho sbagliato, sconfitta ingenua".
Barbaro: "Più forti persino della Macumba".
Il Celtic&St.Pauli sbanca Lecce con Hamsik e Rocchi, in uno stadio che non è più la roccaforte di un tempo. Luca Brindisino riconosce di aver sbagliato modulo "per cercare lo spettacolo" e non rinuncia a scagliare frecce avvelenate contro gli avversari, colpevoli di catenaccio. Piero Barbaro passa sopra ma non dimentica le polemiche della settimana con Altamura (si, sempre lui, questa volta in stile Tedesco Bros), che avevano creato non pochi malumori dalle parti romane. Barbaro si sofferma anche sui singoli, i due goleador su tutti, ma anche Portanova, Guarente e Cassani, gregari dai voti pesanti. Il 3-6-1, marchio di fabbrica dei biancoverdi, funziona alla perfezione anche in 10 (infortunio di Milanetto) e rappresenta il "nuovo che avanza" sulle vecchie teorie tattiche di allenatori veterani come Luca Brindisino. Sebbene sia tuttora il manager più titolato della Serie A Green, il salentino parla ormai da "vecchio trombone" del fantacalcio e il suo credo zemaniano questa volta ha trascinato il Lupiae ad una brutta figura ampiamente evitabile con un 3-5-2 (manco avessi detto 6-4-0). Il Celtic si staglia così da solo al terzo posto con 9 punti conquistati su 12 a disposizione, senza due uomini fondamentali come Trezegol e Rocchi: ora il laziale è tornato e si è visto: un autentico quadrifoglio.

ACAB-DELINQUERE 2-2
Lavezzi lascia l'Acab a bocca asciutta.
Ma il Delinquere non decolla.
La prima gioia di Martinez e il gol di rapina di Tiribocchi non bastano all'Acab per conquistare la prima vittoria in questo campionato. L'imprendibile Lavezzi risolleva con una doppietta un Delinquere affossato dalla giornataccia del portiere Doni e in difficoltà su un campo ostile. Assordanti i fischi per gli ospiti, con i quali l'Acab si è conteso lo scudetto 2007-08 fino all'ultima giornata e in particolare per Gastaldello (inequivocabile il labiale rubato a Gallicchio "Gastaldello uomo di m...."), che proprio in questo stadio l'anno scorso firmò il gol del Delinquere per il definitivo 3-3 al novantesimo, sancendo di fatto la vittoria del titolo per i calabresi. Quest'anno la storia si ripete nel senso che Domenico Sergi porta via dal "Vito Fazzi" un punto, mantenendo la sua squadra ancora imbattuta, unica insieme al Blakblok. Nonostante i 6 punti, però, la squadra stenta a decollare e, complice un calendario malefico, rischia di portare la zavorra ancora per un po' di tempo. Dato che Corradi è in rotta con Orlandi, che Bianchi si sta rivelando di tutto fuorchè un buon acquisto e che Vigiani ha tutta l'aria di essere stato raccomandato da qualcuno, Sergi si dovrà inventare qualcosa per tenere alta la tensione della squadra. Marco Gallicchio cancella la casella 0 della sua classifica, ma non si smuove dall'ultimo posto. La carica con cui ha seguito questo match amarcord contro il Delinquere fa ben sperare i tifosi gialloneri per un pronto recupero della squadra, che ora, però, aspetta con impazienza i gol dal centrocampo, reparto che era dato per atomico all'inizio del campionato.

AKRAGAS-STURM 2-1
Flop il tridente dello Sturm.
Di Vaio fa sorridere Alaimo.
La giornata no di Vucinic, Zarate e Zalayeta si abbatte sullo Sturm che cede il passo a un più deciso Akragas. Marco Di Vaio sigla i due gol che vanificano lo score del rientrante Cozza, ottimo acquisto in corsa per i copertinesi  (sempre in attesa di Giovinco). Il tridente rossoverdone non approfitta, dunque, delle insufficienze pesanti della difesa di casa lasciando all'Akragas l'iniziativa, con Muntari ispiratore e Jovetic tra le linee a far ammattire Esposito. Difesa e capitano a parte (insufficiente Pandev) i biancoazzurri siciliani disputano una discreta partita, al cospetto di un avversario pur sempre insidioso. Alaimo dimostra di saper leggere bene la gara puntando su Di Vaio e sorride pensando anche al risultato della sua schedina, 5, il migliore tra quelle giocate. Ora lo Sturm è atteso dal difficile impegno in casa contro la capolista Blakblok, mentre l'Akragas farà visita ai Wailers, altra formazione alla prima vittoria stagionale.

FLIPPER-AMICI 2-0
Ci voleva Pippo Inzaghi per svegliare Flipper.
Bartolomucci: "Ora mi dedicherò di più alla squadra".
Pippo Inzaghi rientra e suona la carica ad un Flipper fino a questo punto addormentato sul fondoclassifica. Contro un Amici in versione masterizzata male, che ricorre a tutte e tre le sostituzioni perdendo pure un voto a centrocampo, i verdemilitari tirano fuori la seconda prestazione decente della stagione dopo quella in Champions contro Acab. Capitan Marcolini e SuperPippo fanno esultare i 10000 del "Flipper Stadium", a dir la verità semideserto. Per gli ospiti fa impressione la serie di 4 e 4,5 collezionata dai vari Curci, Coda, Lopez e Amoruso, ma la buona notizia viene proprio dal Presidente Bartolomucci, finalmente in ripresa dopo i guai al ginocchio, che raggiunto in nottata da Scaif Tv ha dichiarato: "Ora sto bene. Certo, non posso ancora ingaggiare sfide a pallone, ma per il pleistecion sono più che pronto". Questa sconfitta, così come il ginocchio malandato, sono quindi solo due incidenti di percorso per Bartolomucci, che si rimette più grintoso che mai in sella ai suoi Amici di Moira Orfei, giusto in tempo per provare a mettere i bastoni tra le ruote alla capolista Star11. Per Flipper, 3 punti che portano una boccata d'ossigeno, ma soprattutto scacciano le voci circa un possibile avvicendamento sulla panchina di Serrano.

WAILERS-PACE 1-0
Floccari ormai segna sempre.
Patruno ricasca nel vecchio vizio della "panchina corta".
A Sergio Floccari basta anche un 6,5 per andare in rete. Questo l'evidente segnale dello straordinario momento di forma della punta atalantina, che non sta per niente facendo affrettare i tempi di recupero di Bobo Vieri. Il suo gol regala i primi tre punti ai Wailers, che raggiungono così proprio il Pace a quota 5 in classifica. I rossoblu di Patruno mancano di parecchio il "60", anche a causa dei due voti persi, in difesa e a centrocampo. Ma pare che il manager di Andria sia già al lavoro per apportare dei ritocchi alla sua rosa, che oggi ha già potuto beneficiare del ritorno del grande assente fino ad ora, Francesco Totti. Il Pupone si ripresenta con un buon 6,5 che lascia ben sperare tutti i tifosi pugliesi, sebbene sia tutta da verificare la coesistenza con Del Piero, almeno ieri apparsa assai difficoltosa. Mancini dal canto suo incappa nell'insufficienza del capitano Miccoli ma trova in Santacroce, Liverani e il già citato Floccari tre perni su cui costruire la spina dorsale della squadra. Si fa ora interessante la sfida di domenica contro l'Akragas, mentre il Pace farà visita a un Flipper in ripresa, Patruno si augura con il miglior Totti.

CURTALE-TERLIZZI 4-3
Brindisino: "I fuoriclasse si vedono nel momento del bisogno".
Il Terlizzi esulta troppo presto.
"E ricordatevelo: vinco anche contro i gufi", ridacchia Dario Brindisino con i canini sporchi di sangue dopo l'incredibile match con il Delinquere, vinto in rimonta dopo che sabato sera Gilardino e Pazzini avevano fatto sprofondare in depressione il manager pontino. E' Ronaldinho, insieme agli altri sudamericani Ferreira Pinto e Javier Zanetti (puntuale come una tassa), a riportare il sole in casa Curtale, con una doppietta che da il là ad una rimonta che sa di miracoloso. Paolo Memola, in ansia fino al 75' di Roma-Inter per paura che entrasse Balotelli, ha poco da rimproverarsi: il fattore campo ha fatto la differenza, in una partita dove le due squadre si sono fondamentalmente equivalse, dividendosi la partita, un tempo a testa, ma non la posta in palio. Quella se la aggiudica interamente Dario Brindisino, che elogia il suo campione ferito dalle voci di mercato e autore di una vera metamorfosi tra il primo e secondo tempo. "Quando ho incontrato a bordocampo lo sguardo beffardo di mister Memola, gongolante per lo 0-3, ho capito che negli spogliatoi bisognava dare una scossa alla squadra, ma soprattutto a Dinho" ha affermato Brindisino al termine della partita, felice che il brasiliano sia venuto fuori proprio nel momento del bisogno. Memola, invece, si è rifugiato nel silenzio di Via dei Campi Flegrei, maneggiando di tanto in tanto qualche schedina e ripensando all'assurdo epilogo della gara del Martigal. Ora i pugliesi accompagnano Flipper al penultimo posto in graduatoria, mentre il Curtale, a 7 punti, è quarto da solo e domenica incontrerà il Celtic terzo. "E' ora di iniziare a vincere anche in trasferta", ha dichiarato minaccioso Dario Brindisino. A Barbaro e Petroni saranno fischiate le orecchie.

TORGIO GIOSATTI


postato da: lukygreen alle ore 21:16 | link | commenti (1)
categorie: stampa, 04 giornata
lunedì, 20 ottobre 2008

Maggiore piega il Gardidd grazie al blocco-Inter

Ma il Blakblok è ancora lì. Domingo distratto

Sudamerica batte Italia in Curtale-Terlizzi 4-3

Lupiae sbaglia modulo, Celtic sbanca Lecce

Primi passi avanti per Akragas,Flipper e Wailers

Orgoglio Acab contro Delinquere, ma non basta

RISULTATI FINALI
71 ACAB-DELINQUERE 68,5 2-2 Martinez,Tiribocchi(A); Lavezzi,Lavezzi(D)
74 AKRAGAS-STURM 63 2-1 Di Vaio,Di Vaio(A); Cozza(S)
81 CURTALE-TERLIZZI 77,5 4-3 Ronaldinho,F.Pinto,Ronaldinho,J.Zanetti(C); Gilardino,Gilardino,Pazzini(T)
61,5 DOMINGO-BLAKBLOK 68,5 1-2 Milito(D); Floro Flores,Kaka(B)
73 FLIPPER-AMICI 57,5 2-0 F.Inzaghi,Marcolini(F)
63,5 LUPIAE-CELTIC 68 1-2 Volpi(L); Hamsik,Rocchi(C)
80 STAR11-GARDIDD 75 4-3 Ibrahimovic,Ibrahimovic,Stankovic,Maicon(S); Mascara,D'Agostino,Mantovani(G)
65 WAILERS-PACE 52,5 1-0 Floccari(W)

RISULTATI FINALI
71 ACAB-DELINQUERE 68,5 2-2 Martinez,Tiribocchi(A); Lavezzi,Lavezzi(D)
74 AKRAGAS-STURM 63 2-1 Di Vaio,Di Vaio(A); Cozza(S)
81 CURTALE-TERLIZZI 77,5 4-3 Ronaldinho,F.Pinto,Ronaldinho,J.Zanetti(C); Gilardino,Gilardino,Pazzini(T)
61,5 DOMINGO-BLAKBLOK 68,5 1-2 Milito(D); Floro Flores,Kaka(B)
73 FLIPPER-AMICI 57,5 2-0 F.Inzaghi,Marcolini(F)
63,5 LUPIAE-CELTIC 68 1-2 Volpi(L); Hamsik,Rocchi(C)
80 STAR11-GARDIDD 75 4-3 Ibrahimovic,Ibrahimovic,Stankovic,Maicon(S); Mascara,D'Agostino,Mantovani(G)
65 WAILERS-PACE 52,5 1-0 Floccari(W)
4' giornata 19-ott
ACAB  3-4-3 71 2 - 2 DELINQUERE  3-5-2 68,5
Martinez,Tiribocchi Lavezzi 2
COPPOLA 4 DONI 1,5
GARICS 6 GASTALDELLO 6
FERRARI 5,5 AGOSTINI 5
COMOTTO 5,5 F.PISANO 6
QUARESMA 6 SANTANA 7
NEDVED -1,5 5,5 CAMBIASSO VC 7
BLASI 5,5 VIGIANI 6
CORINI VC - SAMMARCO 6
TIRIBOCCHI 9,5 KHARJA 6,5
MARTINEZ 10 LAVEZZI 1,5 11
PELLISSIER 5 BIANCHI 5
panchina 3 panchina
CONSIGLI ARTHUR
BIANCO LUCCHINI
ZENONI DEL GROSSO
ROSINA - A.ROSSI
FINI 7 ARIATTI
GASBARRONI PEPE
JEDA CORRADI
tot. tot.
    71           68,5
AKRAGAS  3-4-3 74 2 - 1 STURM  3-4-3 63
Di Vaio 2 Cozza
SORRENTINO 6 FREY 6
ROSSETTINI 4,5 CHIELLINI 6,5
CRIBARI 5 TERLIZZI 6
JUAN 4,5 ESPOSITO 5,5
MAGGIO 6,5 KOLAROV 6
JOVETIC VC 7 GOBBI 6
MUNTARI 8 COZZA 6,5
ITALIANO 6 GIOVINCO -
PANDEV -1,5 5,5 ZARATE VC 6
DI VAIO 13,5 VUCINIC -1,5 5
BORRIELLO 6 ZALAYETA 5
panchina 3 panchina
GRYGERA CARRIZO
BALZARETTI POLENGHI
TISSONE BIAVA
BIAGIANTI MINGAZZINI 6
LANZAFAME PAZIENZA
PLASMATI CACIA
KONAN
tot. tot.
    74           63
CURTALE  3-5-2 81 4 - 3 TERLIZZI  3-5-2 77,5
Ronaldinho 2,F.Pinto,J.Zanetti Gilardino 2,Pazzini
BIZZARRI 7 ABBIATI 6,5
SIVIGLIA 4 SILVESTRI 6
GAMBERINI 6,5 PRATALI 4,5
YEPES 6 BELLINI 6
F.PINTO 10 BENTIVOGLIO 1,5 7
J.ZANETTI 1,5 6 MIGLIACCIO 5,5
COSSU 6 PINZI 6
CASERTA 6 GIACOMAZZI VC 5,5
MENEZ 6 VITALE 5,5
CAVANI 6 BALOTELLI -
RONALDINHO VC 13 PAZZINI 9,5
panchina 3 panchina
KOSICKY DIDA
MOLINARO KNEZEVIC
P.CANNAVARO TONETTO
DIAMOUTENE FABIANO
MARCHISIO GILARDINO 14
IUNCO MORIMOTO
MARAZZINA ADAILTON
tot. tot.
    81           77,5
DOMINGO  3-5-2 61,5 1 - 2 BLAKBLOK  3-5-2 68,5
Milito Floro Flores,Kaka
JULIO CESAR 7 MARCHETTI 7,5
BOTTINELLI 5,5 STOVINI 6
DOMIZZI 3,5 MALDINI 6
PASQUAL - DAINELLI 6,5
MANCINI - D.FRANCESCHINI 6,5
NOCERINO 5 SEEDORF VC 6
PADOIN 5,5 INLER -1,5 5,5
POULSEN 6,5 KAKA 7,5
ZANCHETTA 6 GARGANO 5,5
MILITO 1,5 6,5 QUAGLIARELLA 5,5
DI NATALE VC - FLORO FLORES 7,5
panchina 3 panchina
TOLDO LUPATELLI
DE CEGLIE 5,5 CONTINI
ZAPATA COLOMBO
VERGASSOLA 6 PIZARRO
P.ZANETTI JURIC
SAUMEL LARRIVEY
MARCONI - MATRI
tot. tot.
    61,5           68,5
FLIPPER  3-4-3 73 2 - 0 AMICI  3-5-2 57,5
F.Inzaghi, Marcolini
SERENI 5 CURCI 4
CORDOBA 7,5 CODA 4,5
BONERA 6 MALAGO' -
CRISCITO 6 KROLDRUP -
BOMBARDINI 6 GATTUSO -
DONADEL 6,5 C.LEDESMA 5,5
KUZMANOVIC VC 6 C.DONI 1,5 6,5
MARCOLINI 1,5 6 TADDEI 5
MACCARONE 5 ALMIRON -
LANGELLA 5 AMAURI VC 9,5
F.INZAGHI 9,5 AMORUSO 4
panchina 3 panchina
CALDERONI ANTONIOLI
CICINHO CIRILLO 5,5
LORIA LOPEZ 4,5
GALLOPPA AMBROSINI 7
ARDITO ABATE
PATO ABBRUSCATO
MONTELLA ACQUAFRESCA
tot. tot.
    73           57,5
LUPIAE  3-4-3 63,5 1 - 2 CELTIC  3-6-1 68
VOLPI Hamsik,Rocchi
RUBINHO 6 IEZZO 5,5
FERRONETTI 6 CASSANI 6
MANDELLI 6 PORTANOVA 6,5
NATALI 6,5 CHIVU 5,5
BROCCHI -1,5 5 HAMSIK 1,5 10
VOLPI 10 MILANETTO VC -
DE ROSSI 5,5 MESTO 5,5
SIMPLICIO 5,5 GUARENTE 6,5
ADRIANO - BARRETO 6
CASTILLO VC 6 DEL VECCHIO 6
FRICK 5,5 ROCCHI 9
panchina 3 panchina
MANNINGER NAVARRO
VALDEZ LANZARO
MOTTA MATERAZZI
CARMONA DI GENNARO -
MANNINI CALAIO'
PADALINO GHEZZAL
BUDAN - LAZZARI
tot. tot.
    63,5           68
STAR11  4-4-2 80 4 - 3 GARDIDD  3-4-3 75
Ibrahimovic 2,Stankovic,Maicon Mascara,D'Agostino,Mantovani
AMELIA 3 HANDANOVIC 3
MAICON 1,5 7 COSTA 6
JANKULOVSKY 6 MORAS 6,5
CARROZZIERI 3,5 MANTOVANI 9
N.FREY 7,5 D'AGOSTINO G. VC 9,5
STANKOVIC 10,5 BRIENZA 5,5
FOGGIA 5,5 GIA.TEDESCO 6,5
F.MELO 6 PERROTTA 5,5
PALLADINO 6,5 DENIS 6,5
IBRAHIMOVIC VC 14 MASCARA 9,5
BELLUCCI 6 CASSANO 1,5 6
panchina 3 panchina
RIISE KOPRIVEC
FICAGNA TERZI
FLAMINI PASQUALE
MUDINGAYI SANTOS
OSVALDO DIANA
CERCI LUCIANO
CRUZ SANCHEZ