"L'alunno Luca B. durante la spiegazione di matematica simula una radiocronaca di fittizie partite di calcio. Gli alunni S.E., R.M., P.P, S.C., G.D.L., G.P., F.D.F., parteggiando per una squadra o per l'altra, esultano rumorosamente disturbando il regolare svolgimento della lezione." Prof. Murra anno scolastico 1994-95
Il Punto di Torgio Giosatti
Un’altra stagione è alle spalle, un altro anno di esperienza si archivia tra gli scaffali impolverati dei manager della Serie A Green. Qualcuno, come Domenico Sergi, è riuscito ad aggiungervi ulteriori trofei, seppur minori, come la Supercoppa Green (vinta in modo scandaloso contro lo Sturm a tavolino) e la Green Cup, alla sua prima edizione. Altri, come Fabrizio Mangia, Marco Petito e Davide D’Adamo, si sono assicurati un posto nell’Albo d’Oro vincendo rispettivamente Scudetto - il primo - e Champions Green gli altri due. E c’è chi, come Gigi Maggiore e Dario Brindisino, non sono riusciti a scrollarsi di dosso la condanna dantesca al girone degli Eterni Secondi (quest’anno pure a pari punti!) o chi, come Amici e Lupiae, si vede ridimensionato a centro classifica per la minuzia di uno o due punti. E poi ci sono le matricole terribili: tutti si aspettavano Celtic, comunque salvo, e invece si trovano l’Atletico Domingo al quinto posto. E infine ci sono gli sconfitti, su tutti Acab, dalle stelle alle stalle, e Terlizzi, dalle stalle al letamaio.
Ma di questa Serie A Green ben altre cose rimarranno impresse più della classifica. Il viaggio d’affari di Gigi Maggiore da Londra a Roma per vivere da protagonista l’asta iniziale, Stefano Mario Patruno addetto alla brace in quanto retrocesso che arrostisce per tutti dal pomeriggio fino allo stremo della febbre (che lo porterà a istituire, da detentore ad interim, il nuovo Premio Fair Play: una bottiglia di vino bianco da far invecchiare insieme a noi), il sorriso e lo humor da capolista di Fabrizio Mangia che ascolta attento tutti e non manca di punzecchiarli alla prima parola che non sia distante 7 punti dal vertice, le “buste magiche” dei Ciambellani (confermatissimi) Paolo Memola e Domenico Sergi che hanno tolto finalmente i soliti impacci del cambio e dei pagherò, la vista calante di Marcello Simonetti che al ventesimo premio da proclamare ad alta voce cominciava a “leggere ad interpretazione” tra lo stupore generale, fino all’ennesima lezione del fantacalcio al calcio reale, tenuta dall’esimio Dr. Paolo Memola docente in “Culture della Sconfitta”, che ha dato ha tutti un bel ripasso di come si accettano con stile impeccabile sfottò e sberleffi generali.
L’anno prossimo molte cose cambieranno. In primis il giusto ritorno pieno di rivalsa di Miki Pappagallo, pronto a rilevare la franchigia dal dimesso Gardidd, poi il ritorno del TotoVerde, stavolta senza prove tecniche di trasmissione, visto che dal 2010-11 i soldi rimasti nelle casse di ogni società a fine stagione potranno essere usati anche nelle successive, fatta eccezione per l’asta iniziale, che sarà sempre alla pari. Ma la vera spada di Damocle regolamentare sulla testa dei manager per l’anno prossimo sarà sicuramente l’abolizione delle “doppie aste”, che renderà necessaria la presenza di almeno un componente di ogni società all’asta di settembre. Posto che su Gigi Maggiore non abbiamo e non vogliamo avere dubbi, ce la farà Carlo Mancini a svegliarsi in tempo per non perdere l’aereo che lo porterà a Roma? Oppure riusciranno Marco Petito e Davide Pigmeo a mettersi d’accordo entro agosto su chi dovrà recarsi nella Capitale a fare mercato? E ancora, si convincerà Bruno Mola di aver bisogno di un aiuto tecnico, almeno nelle operazioni più delicate come la costruzione della squadra? In attesa di rispondere a questi ed altri interrogativi, che delineeranno poi lo schieramento di partenza della SerieAGreen 2009-10, vi lascio al resoconto dei premi e riconoscimenti di questa stagione, augurandovi una buona estate.
1. Miglior Assistmen: KAKA BLAKBLOK
2. Miglior Rigorista: MILITO - DOMINGO
3. Miglior Portiere: IEZZO - CELTIC
4. Peggior Portiere: ARTHUR - DELINQUERE
5. Miglior Difensore: CHIELLINI - STURM
6. Peggior Difensore: DIAMOUTENE - TERLIZZI
7. Miglior Centrocampista: KAKA - BLAKBLOK
8. Peggior Centrocampista: DATOLO - DOMINGO
9. Miglior Attaccante: MILITO - DOMINGO
10. Peggior Attaccante: OSVALDO - STAR11
1) PANCHINA D’ORO (miglior allenatore)
· DARIO BRINDISINO (CURTALE) 2 voti
· FABRIZIO MANGIA (FLIPPER) 9 voti
· MARCELLO SIMONETTI (DOMINGO) 1 voto
“Lo scudetto dell’umiltà”, una frase che rimarrà alla storia della Serie A Green e che rappresenta il riassunto della straordinaria favola del Bounty Flipper di Fabrizio Mangia. Il trionfo della gavetta: una salvezza storica alle prima stagione, poi due meste retrocessioni di fila e infine, al quarto tentativo, la vittoria. L’ingresso nella dirigenza di De Santis e Pascali ha consentito a Mangia di lasciare da parte aste e mercato e concentrarsi su quello che è il suo punto forte: la gestione della squadra.. Uno scudetto ineccepibile che smentisce innanzitutto la stampa, a partire da chi scrive, che troppo presto ha parlato di squadra sbilanciata in difesa, reparti geriatrici, prepensionamenti e retrocessione annunciata. Altro che: 55 punti, 7 lunghezze di distacco dai più blasonati Curtale e Star11, da questa stagione Fabrizio Mangia e il suo Flipper diventano indiscutibilmente una “grande” della Serie A Green
2) PANCHINA DI LEGNO (peggior allenatore)
· PAOLO MEMOLA (TERLIZZI) 3 voti
· BRUNO MOLA (BLAKBLOK) 5 voti
· STEFANO MARIO PATRUNO (PACE) 4 voti
E’ diventato il prototipo del fuoco di paglia. Inizi folgoranti in cima alla classifica, poi il lassismo, la caduta in picchiata fino all’inevitabile retrocessione. Certo, il vai e vieni dall’Africa non lo aiuta, ma i suoi impegni non li scopre certo ora e da più parti la stampa aveva espressamente consigliato un ampliamento della dirigenza, per coprire le falle lasciate dal manager salentino. Una figuraccia insomma, per di più con una rosa sulla carta senza particolari pecche e con l’asso Kaka, alla sua ultima stagione in Italia. Una deplorevole furia francese e ritirata spagnola.
3) SCRIVANIA D’ORO (miglior presidente)
· ROBERTO BARTOLOMUCCI (AMICI) 5 voti
· ANTONIO DE SANTIS & DANIELE PASCALI (FLIPPER) 1 voto
· GIGI MAGGIORE (STAR11) 6 voti
Neanche quest’anno arriva lo scudetto, ma il secondo posto riporta lo Star11 di Gigi Maggiore al posto che gli compete, ossia il podio. Quinto podio su sette stagioni, quattro volte al secondo posto, non sono numeri di poco conto in un campionato a 16 squadre. Una squadra di vertice che ha alle spalle una società di prim’ordine: quest’anno la rosa dello Star11, nell’equilibrio generale, faceva impallidire più di un manager. La spina dorsale nerazzurra Maicon-Stankovic-Ibra sono solo la punta di un iceberg solido in difesa, compatto in mezzo e spigoloso davanti. Pochi scambi, ma ben ponderati, Maggiore a inizio stagione scopre pure Zuniga e Santon, ma poi li boccia quando al mister servono titolari. Ma i loro nomi sono sempre sulla scrivania, da domani giallo lucente.
4) SCRIVANIA DI LEGNO (peggior presidente)
· MARCO GALLICCHIO (ACAB) 1 voto
· CARLO MANCINI (WAILERS) 1 voto
· PAOLO MEMOLA (TERLIZZI) 10 voti
Se l’anno scorso l’amico Miki lo aveva salvato, dopo l’affaire-Pazzini, quest’anno niente e nessuno può togliere a Paolo Memola la Scrivania di Legno. “L’incubo continua”, si potrebbe titolare, sfogliando i ricordi di due stagioni passate a raschiare il fondo della classifica, circondato dallo scherno e lo sberleffo generale. Un incubo che paradossalmente si materializza proprio in quel Giampaolo Pazzini, quest’anno di nuovo fortemente voluto e poi “scaricato” all’Akragas proprio quando il bomber risorgeva alla Sampdoria. Il passato che ritorna, dunque, in maniera quantomai ingloriosa per il manager di Terlizzi, che quest’estate non dormirà sonni tranquilli, nonostante presieda a tutti gli effetti una “squadra materasso”.
5) PANTALEO CORVINO D’ORO (miglior acquisto)
· MARCO DI VAIO (AKRAGAS) 9 voti
· SERGIO FLOCCARI (WAILERS) 2 voti
· VINCENZO IAQUINTA (FLIPPER) 1 voto
La salvezza conquistata in affanno all’ultima giornata è la sorte che è toccata quest’anno a Bologna e Akragas. A trascinare emiliani e siciliani fuori dai carboni roventi della retrocessione, un profeta del gol: Marco Di Vaio. Caduto nel dimenticatoio dopo qualche annata sfortunata tra l’estero e Genova, Alaimo lo ripesca come compagno ideale della bandiera Pandev, investendo 165 mld. Cecchino implacabile, Di Vaio ha sfruttato sempre al meglio le poche palle che gli sono capitate. Se questa, come tanti dicono, è la sua stagione top prima del definitivo declino, onore al merito di Alaimo che non se l’è fatto sfuggire.
6) GUIDO ANGELOZZI DI LEGNO (peggior acquisto)
· AMANTINO MANCINI (DOMINGO) 4 voti
· RICARDO QUARESMA (ACAB) 5 voti
· ANDRIY SHEVCHENKO (WAILERS) 3 voti
Capricci. Di presidenti, allenatori o tifosi. Ritorni di fiamma, ripicche di mercato o pedine fondamentali per lo scacchiere tattico. Forse perché unico dei tre candidati ad essere stato rispedito a casa senza troppo pensarci, Ricardo Quaresma è quest’anno il peggior acquisto della Serie A Green. Gallicchio, poi, si svena per il portoghese, Rosina e Figueroa: a Novoli, adesso, con la trivela inseguiranno lui.
7) GINO DIMITRI D’ORO (miglior affare)
· ANDREA COSSU (PACE) 2 voti
· GIAMPAOLO PAZZINI (AKRAGAS) 6 voti
· FABIO SIMPLICIO (LUPIAE) 4 voti
Un affare voluto, cercato, ponderato. Una mossa studiata nei dettagli e in clamoroso anticipo rispetto agli altri pretendenti, che non erano pochi. Alaimo è stato chirurgico nell’attirare la preda, offrendogli una contropartita appetibile ma evidentemente sopravalutata (Maggio, subito dopo infortunatosi) per evitare di sborsare un solo miliardo. E, una volta portato a cottura Paolo Memola, lo ha versato nello scolapasta insieme a Mchelidze, portandosi a casa Giampaolo Pazzini, decisivo nel finale di stagione alla Samp.
8) PEPPINO PAVONE DI LEGNO (peggior affare)
· MAURO GERMAN CAMORANESI (DELINQUERE) 5 voti
· CHRISTIAN MAGGIO (TERLIZZI) 3 voti
· PAPA WAIGO (BLAKBLOK) 3 voti
Come il Pavone di Legno 2008, Luis Figo, anche quello di quest’anno è stato tradito dagli infortuni. E con lui, il manager che ha deciso di puntare su di lui. Nel 2009 è il turno di Mauro German Camoranesi, prelevato dal Terlizzi in cambio di Pepe, una delle sorprese positive del campionato, dal Delinquere di Domenico Sergi.Un affare andato come peggio non poteva e che ha tolto ai calabresi una pedina importante a centrocampo, di quelle che possono fare la differenza, quando magari per i tre punti manca quel mezzo voto…
9) ROBERTO RIZZO D’ORO (miglior giovane lanciato)
· ANDREA ESPOSITO (STURM) 1 voto
· MARCO MOTTA (LUPIAE) 2 voti
· DAVIDE SANTON (CURTALE) 9 voti
Chissà quanti, tra la capitale del Regno Unito e un paesino sperduto nella Grecìa Salentina, si staranno mangiando le mani. Alla fine, però, ciò che conta è che quello largamente definito come il “nuovo Paolo Maldini” sia approdato al Curtale di Dario Brindisino, che ha creduto in lui e nelle scelte di Mourinho. Davide Santon finisce così dalla Primavera in Nazionale nel giro di sei mesi, scavalcando pure l’Under 21. Impossibile, ad oggi, farne una valutazione in fantamiliardi.
10) METEORITE DI LEGNO (la meteora dell’anno)
· NICOLAE DICA (DELINQUERE) 11 voti
· JOAQUIN LARRIVEY (BLAKBLOK) 1 voto
· DJORJE RAKIC (ACAB) 0 voti
Difficile con questo giocatore resistere alla tentazione di consultare Wikipedia. “Ma chi è?”, è probabilmente questa la domanda che si sono fatti gli 11 manager che lo hanno votato peggior meteora dell’anno, a parte il nostalgico che ha dato la propria preferenza al veterano della categoria, Larrivey. Ebbene, Nicolae Dica doveva essere, secondo la Gazzetta dello Sport, la star proveniente dalla Romania e fortemente voluto al Catania, dal suo ex mister Walter Zenga. Dunque, titolare fisso: macchè. A sòlare per primo, Gigi Maggiore, che lo rifila per Cruz al solito Memola, il quale però prenderà in squadra Dida e, per questioni di cacofonia, lo rigira al Delinquere di Domenico Sergi, in cambio di un certo Balotelli (che successivamente rivenderà). Complimenti.
11) ERNESTO CHEVANTON D’ORO (migliore rivelazione)
· THIAGO MOTTA (AKRAGAS) 5 voti
· ALEXIS SANCHEZ (GARDIDD) 1 voto
· MAURO ZARATE (STURM) 6 voti
Anche in questa stagione la migliore rivelazione si rivela essere un calciatore inizialmente sottovalutato, per non dire proprio non voluto dai suoi dirigenti. Petito e D’Adamo, infatti, puntavano tutto su Acquafresca, perso poi in maniera rocambolesca all’asta iniziale. Al suo posto arriva a Copertino un certo Mauro Zarate a 240 mld, addirittura 40 in più della bandiera Vucinic. Il perché è presto spiegato: il folletto argentino, seppur fratello del Ratòn Zarate visto ad Ancona negli anni ’90, segna gol a raffica, dà spettacolo e il Chevanton d’Oro gli calza a pennello, vista anche la somiglianza fisica e tecnica con l’uruguagio. Se lo Sturm alza la Champions Green lo deve molto anche a lui.
12) CARLO REGALIA DI LEGNO (maggiore delusione)
· NICOLA AMORUSO (AMICI) 4 voti
· DANIELE CACìA (STURM) 1 voto
· DAVID TREZEGUET (CELTIC) 7 voti
L’anno scorso aveva condotto il Lupiae sul podio, nonostante gli acciacchi. Probabilmente l’annata in più sulle spalle ha compromesso la stagione di David Trezeguet al Celtic e alla Juve. Partito infortunato a settembre, non è riuscito, complici anche presunte antipatie con Ranieri, a riconquistarsi un posto che Amauri peraltro stava meritando appieno. Barbaro e Petroni, che puntavano tutto sui recuperi di Rocchi e Trezeguet, sono rimasti col solo Hamsik a tirare la carretta, finchè ha retto. Dopodiché il Celtic ha subito l’inevitabile tracollo, schierato troppo spesso con imbarazzanti moduli a una punta.
13) MIMMO CATALDO D’ORO (migliore scoperta)
· MATTIA CASSANI (CELTIC) 3 voti
· MARCO PADALINO (LUPIAE) 3 voti
· JUAN CAMILO ZUNIGA (ACAB) 5 voti
Continua l’ottima tradizione dei terzini dell’Acab. Dopo aver scoperto Vargas l’anno scorso, Gallicchio continua la sua fruttuosa ricerca fra gli “snobbati” della Serie A Green andando a pescare Juan Camilo Zuniga, fluidificante colombiano del Siena e ormai titolare in pianta stabile pure in Nazionale. Inizialmente troppo offensivo nei movimenti, col tempo ha migliorato la fase difensiva e con essa la sua media voto, il che lo ha messo nel mirino di tutte le grandi squadre italiane.
14) PREMIO “CHI L’HA VISTO?”
· MARCO BORRIELLO (AKRAGAS) 5 voti
· LUCHO FIGUEROA (ACAB) 1 voto
· CHRISTIAN VIERI (LUPIAE) 6 voti
Poche volte ha giocato, poche volte ha segnato. E la metà di quelle Luca Brindisino lo relega in panchina. Ciononostante Atalanta e Lupiae avevano dimostrato di saper aspettare il bomber che tante soddisfazioni ha regalato alle sue squadre in carriera. Purtroppo, vuoi i guai fisici, vuoi i troppi impegni mondani che attanagliano lui e il suo indaffaratissimo harem, non è riuscito a dare quello che ci si aspettava. Brindisino prova invano pure a metterlo sul mercato, ma la reputazione di gigolo ormai precede Vieri ovunque, sicchè finisce la stagione ai Caraibi con Adriano.
15) ALESSANDRO CONTICCHIO D’ORO (miglior capitano)
· ESTEBAN CAMBIASSO (DELINQUERE) 1 voto
· DOUGLAS MAICON (STAR11) 8 voti
· JAVIER ZANETTI (CURTALE) 3 voti
In una line-up tutta interista, Douglas Maicon strappa di giustezza il Conticchio d’Oro al suo compagno Zanetti, che lo deteneva da ben due stagioni. Troppo decisivo, il brasiliano, nello scacchiere di Mourinho e Maggiore: si potrebbe senza troppi timori considerarlo proprio l’erede naturale di Zanetti, se non fosse per le bizze da grande star che gli vengono davanti alle banconote. Difficile diventi una bandiera, sta di fatto che, sulla colonna della formazione dello Star11, c’è stato quest’anno minimo un 8 fisso.
16) PREMIO MATUSA (miglior pensionamento)
· LUIS FIGO (FLIPPER) 2 voti
· PAOLO MALDINI (BLAKBLOK) 6 voti
· PAVEL NEDVED (ACAB) 4 voti
I fischi, meritati o meno che siano, non hanno scalfito, anche grazie al sapiente apporto dei media, l’immagine di Paolo Maldini. Sui campi di calcio impossibile muovergli una critica: esordisce praticamente adolescente nel Milan, poi raccoglie la pesantissima eredità di Franco Baresi e vince tutto, Mondiale a parte. Bruno Mola ha l’onore di fargli vestire l’ultima maglia Serie A Green della sua carriera: ovviamente rossonero Blakblok. Non arriva al Pallone d’Oro, si accontenti del Premio Matusa.
Torgio Giosatti

TUTTI INVITATI!!!
Tutti invitati per commentare insieme il campionato, la partita della Nazionale e le nominations SerieAGreen 2008-09!
Un antipasto della festa finale...
RICONOSCIMENTI SERIE A GREEN 2008-09
Ecco le nomination per i 16 premi più contesi della Serie A Green.
Come si vota:
basta mandare una mail a serieagreen@libero.it esprimendo le 12 preferenze oppure mandare un sms al cellulare Fantacalcio Si!.
In questo modo il voto resterà segreto.
Votazioni aperte fino a MERCOLEDì 24 GIUGNO alle 19.
Le nominations sono espresse in ordine alfabetico.
OGNI SOCIETA’ PUO’ VOTARE UNA SOLA VOLTA.
1) PANCHINA D’ORO (miglior allenatore)
· DARIO BRINDISINO (CURTALE)
· FABRIZIO MANGIA (FLIPPER)
· MARCELLO SIMONETTI (DOMINGO)
2) PANCHINA DI LEGNO (peggior allenatore)
· PAOLO MEMOLA (TERLIZZI)
· BRUNO MOLA (BLAKBLOK)
· STEFANO MARIO PATRUNO (PACE)
3) SCRIVANIA D’ORO (miglior presidente)
· ROBERTO BARTOLOMUCCI (AMICI)
· ANTONIO DE SANTIS & DANIELE PASCALI (FLIPPER)
· GIGI MAGGIORE (STAR11)
4) SCRIVANIA DI LEGNO (peggior presidente)
· MARCO GALLICCHIO (ACAB)
· CARLO MANCINI (WAILERS)
· PAOLO MEMOLA (TERLIZZI)
5) PANTALEO CORVINO D’ORO (miglior acquisto)
· MARCO DI VAIO (AKRAGAS)
· SERGIO FLOCCARI (WAILERS)
· VINCENZO IAQUINTA (FLIPPER)
6) GUIDO ANGELOZZI DI LEGNO (peggior acquisto)
· AMANTINO MANCINI (DOMINGO)
· RICARDO QUARESMA (ACAB)
· ANDRIY SHEVCHENKO (WAILERS)
7) GINO DIMITRI D’ORO (miglior affare)
· ANDREA COSSU (PACE)
· GIAMPAOLO PAZZINI (AKRAGAS)
· FABIO SIMPLICIO (LUPIAE)
8) PEPPINO PAVONE DI LEGNO (peggior affare)
· MAURO GERMAN CAMORANESI (DELINQUERE)
· CHRISTIAN MAGGIO (TERLIZZI)
· PAPA WAIGO (BLAKBLOK)
9) ROBERTO RIZZO D’ORO (miglior giovane lanciato)
· ANDREA ESPOSITO (STURM)
· MARCO MOTTA (LUPIAE)
· DAVIDE SANTON (CURTALE)
10) METEORITE DI LEGNO (la meteora dell’anno)
· NICOLAE DICA (DELINQUERE)
· JOAQUIN LARRIVEY (BLAKBLOK)
· DJORJE RAKIC (ACAB)
11) ERNESTO CHEVANTON D’ORO (migliore rivelazione)
· THIAGO MOTTA (AKRAGAS)
· ALEXIS SANCHEZ (GARDIDD)
· MAURO ZARATE (STURM)
12) CARLO REGALIA DI LEGNO (maggiore delusione)
· NICOLA AMORUSO (AMICI)
· DANIELE CACìA (STURM)
· DAVID TREZEGUET (CELTIC)
13) MIMMO CATALDO D’ORO (migliore scoperta)
· MATTIA CASSANI (CELTIC)
· MARCO PADALINO (LUPIAE)
· JUAN CAMILO ZUNIGA (ACAB)
14) PREMIO “CHI L’HA VISTO?”
· MARCO BORRIELLO (AKRAGAS)
· LUCHO FIGUEROA (ACAB)
· CHRISTIAN VIERI (LUPIAE)
15) ALESSANDRO CONTICCHIO D’ORO (miglior capitano)
· ESTEBAN CAMBIASSO (DELINQUERE)
· DOUGLAS MAICON (STAR11)
· JAVIER ZANETTI (CURTALE)
16) PREMIO MATUSA (miglior pensionamento)
· LUIS FIGO (FLIPPER)
· PAOLO MALDINI (BLAKBLOK)
· PAVEL NEDVED (ACAB)
"Lo scudetto dell'umiltà!"
Vagnuni, VENERDì 26 o SABATO 27 GIUGNO festa finale al Dread Lion???
Fate sapere....nominations are coming...
MPG
1) PANCHINA D’ORO (miglior allenatore)
2) PANCHINA DI LEGNO (peggior allenatore)
3) SCRIVANIA D’ORO (miglior presidente)
4) SCRIVANIA DI LEGNO (peggior presidente)
· PAOLO MEMOLA (TERLIZZI): Per il Terlizzi il campionato praticamente non è mai iniziato. La grossissima ingenuità dell’asta, quei 100 mld fantasma, costano a Paolo Memola la retrocessione praticamente inevitabile. Un anno vissuto col cuore in gola, sempre in preda ad ansie da inseguimento, che hanno contribuito a sfasciare un giocattolo già di per sé progettato male. Il riferimento è alle cessioni, in ordine cronologico, di Vannucchi, Simplicio, Kaladze, Camoranesi e, dulcis in fundo, Cassano. Gli arrivi, Totti compreso, non sono stati all’altezza della situazione. Dal quarto al terz’ultimo posto, non era questo che sognavano a Terlizzi.
· MICHELE PAPPAGALLO (RETRO’): Arriva all’asta di settembre spavaldo, ma si capisce subito che sarebbe stato un fuoco di paglia. Parte spendaccione e si svena per Buffon, Zanetti, Maxwell, Materazzi, Jankulovsky e Cicinho. Poi si rende conto che non ha più soldi e inizia a svenderli agli “amici fidati”, che ovviamente se ne approfittano. Arriva all’attacco praticamente senza un centesimo, le riparazioni sono anonime e la stagione va come deve andare. Classico esempio di Presidente bruciato dalla severità della Serie A Green.
· MARCO TEDONE (ATLETICO): Poteva salvare l’Atletico, non c’è riuscito. Forse colpa anche del mercato sciagurato che ha messo su nell’ultima riparazione, quando è subentrato al fianco di Altamura. Le sue piazzate sono indimenticabili, così come lo sgomento di fine serata, quando si rende conto di aver piazzato un bel paio di cappellate. Matri, Tedesco e Reginaldo su tutti. Troppo istinto e poca razionalità.
5) PREMIO FAIR PLAY (per il manager più sportivo)
6) PANTALEO CORVINO D’ORO (miglior acquisto)
7) GINO DIMITRI D’ORO (miglior affare)
8) ROBERTO RIZZO D’ORO (miglior giovane scoperto)
9) ERNESTO CHEVANTON D’ORO (migliore rivelazione)
9) PEPPINO PAVONE DI LEGNO (peggior affare)
10) CARLO REGALIA DI LEGNO (maggiore delusione)
11) PREMIO “CHI L’HA VISTO?”
12) ALESSANDRO CONTICCHIO D’ORO (miglior capitano)
13) LA METEORA DELL’ANNO
14) MIGLIORE SCOPERTA DELL’ANNO
15) IL PEGGIOR ACQUISTO DELL’ANNO
SERIE A GREEN - 30'Giornata
RISULTATI:
CURTALE - ACAB 1-2 Morimoto; Nedved,Tiribocchi
DELINQUERE - STURM 2-0 Cambiasso 2;
FLIPPER - TERLIZZI 3-0 Iaquinta 2,Maccarone;
GARDIDD - AKRAGAS 2-2 Pasquale,Cassano; Cigarini,Muntari
LUPIAE - BLAKBLOK 0-2 Kakà,Floro Flores
PACE - AMICI 2-2 Stankevicius,Totti; Doni 2
STAR11 - DOMINGO 3-1 Ibra 2,Ventola; Milito
WAILERS - CELTIC 2-0 Miccoli,Pià;
TABELLINI:
CURTALE 61,5
3-4-3
Kosicky(-)
Santon(6) Gamberini(5,5) Capuano(5)
J.Zanetti-C(7,5) Marchisio-VC(7,5) Mutarelli(5) Caserta(5)
Ronaldinho(-) Morimoto(9) Esposito(5)
Acerbis(3) Siviglia
ACAB 69,5
3-4-3
Consigli(3)
Garics(5,5) Ferrari(6,5) Zenoni(6)
Beckham(6) Rosina(6,5) Nedved-C(9,5) Fini(6)
Pellissier-VC(5,5) Jeda(5,5) Tiribocchi(9,5)
Coppola Comotto Bianco Gasbarroni Blasi Parola Martinez
DELINQUERE 68,5
4-5-1
Arthur(3,5)
Cassetti-VC(6,5) Gastaldello(5,5) F.Pisano(5) A.Rossi(6)
Camoranesi(5,5) Brighi(5,5) Jovetic(5) Cambiasso-C(12,5) Sammarco(5,5)
Lavezzi(5)
Squizzi Ogbonna Grygera Jorgensen Vives Italiano Plasamti
STURM 52,5
3-4-3
Frey-C(2,5)
Esposito(5) Polenghi(-) Giuliatto(-)
Kolarov(-) Edinho(6) Cozza(-) Carmona(5,5)
Konan(5,5) Vucinic(9,5) Zarate(-)
Muslera Vandenborre(7) Rivalta(5,5) Amoroso(6) Vieira Marilungo
FLIPPER 79
4-3-3
Calderoni(-)
Mexes(6) Legrottaglie(6) Cordoba(5,5) Felipe(6,5)
Donadel(6,5) Figo(6,5) Barone(5,5)
Maccarone-C(11) Iaquinta(13,5) F.Inzaghi-VC(6)
Sereni(3) Criscito Loria Kuzmanovic Galloppa Marcolini Pato
TERLIZZI 57,5
3-4-3
Dida-C(8)
Diakitè(-) Bellini(6) Silvestri(-)
Pinzi(5) Palombo(-) Dabo(5,5) Giacomazzi(5,5)
Succi(9) Gilardino(6) Sanchez(6,5)
Kalac-VC Diamoutene(-) Potenza(-) Migliaccio(6) Bentivoglio Bonazzoli Pepe
GARDIDD 70
3-4-3
Handanovic(4)
Pasquale(9) Mantovani(5,5) Moras(-)
D'Agostino-VC(7) Montolivo(5,5) Brienza(5) Semioli(6)
Cassano-C(8,5) Balotelli(6,5) Mascara(5)
Belardi Panucci(5) Lukovic Tedesco Luciano Meghni Denis
AKRAGAS 74
3-4-3
Sorrentino-C(-1,5)
Juan(-) Balzaretti(6) Rubin(6)
Cigarini(10) T.Motta(6) Muntari(10) Jorgensen(6)
DiVaio(9) Pazzini(9,5) Plasmati(6)
Squizzi-VC(-) Zebina(7) Biagianti Vitale Vives Italiano Hernandez
LUPIAE 53,5
5-4-1
Scarpi(6)
Valdez(6) Natali(6) Mandelli(5) Raggi(5,5) Canini(5,5)
DeRossi-C(4) Volpi(-) Padalino(-) Simplicio-VC(6,5)
Zalayeta(-)
Rubinho Manninger Antonini Brocchi(6) Baiocco(-) Frick(-) Mutu(-)
BLAKBLOK 67,5
3-5-2
Marchetti-C(-)
Samuel(6) Maldini(8) Stovini(-)
Juric(-) Franceschini(-) Inler(7) Pizarro(6) Kakà(11)
Quagliarella(9,5) FloroFlores(10)
Lupatelli-VC(-2) Contini(6) Senderos Biondini(6) Fabiano Matri Crespo
PACE 73,5
5-3-2
Buffon-C(7,5)
Lanna(6) Silvestre(5) Mellberg(-) Rozenhal(5) Stankevicius(10,5)
Lichtsteiner(5,5) Perrotta(5,5) Jankovic(9,5)
DelPiero(6,5) Totti(9,5)
Castellazzi-VC Santos(-) Menez Dessena Marazzina Ragatzu
AMICI 70
4-4-2
Antonioli(5,5)
Favalli(6,5) Manfredini(6) Aronica(6) Lopez(-)
Asamoah(9,5) C.Ledesma(5,5) Doni(13,5) Carboni(5,5)
Amauri-C(4) Acquafresca(9)
Kroldrup(-) Paolucci Amoruso
STAR11 79,5
4-3-3
Amelia(4,5)
Jankulovsky(6,5) Bocchetti(6) Riise(6) Maicon-VC(6)
Foggia(6,5) Stankovic(5,5) Flamini(5,5)
Osvaldo(6,5) Ibrahimovic-C(14,5) Ventola(9)
Ujkani Ficagna Dellafiore Mudingayi Marchionni Cruz Cerci
DOMINGO 65,5
5-4-1
J.Cesar(2,5)
Pasqual(6) Zapata(5,5) Vargas(5,5) Pieri(-) DeCeglie(-)
Nocerino(6) Vergassola-VC(6,5) Padoin(6) Datolo(-)
Milito-C(16)
Toldo Brandao(5,5) Rinaudo(-) Domizzi(-) Zanchetta(6) Poulsen Ighalo
WAILERS 68,5
3-5-2
Benussi-C(-1,5)
Zambrotta(7) Santacroce(6) Papastathopoulos(7,5)
Pirlo(5,5) Conti(-) Sculli(7,5) Liverani(-) Valiani(6)
Miccoli(10,5) Floccari(-)
Puggioni-VC(-) Kjaer Zauri Mauri(-) Isla(6,5) Pià(10,5) Russotto
CELTIC 59,5
3-4-3
Navarro(5,5)
Cassani(6) Lanzaro(-) Chivu(5)
M.Rossi-C(8,5) Milanetto(6,5) Barreto(6,5) Guarente(6,5)
Trezeguet(-) Ghezzal-VC(6) Calaiò(4)
Bucci Burdisso(-) Materazzi(-) Mesto DelVecchio Lazzari(5)
CLASSIFICA
1 FLIPPER 55
2 CURTALE 48 Per scontri diretti
3 STAR11 48
4 GARDIDD 46
5 DOMINGO 45 Per scontri diretti
6 DELINQUERE 45
7 AMICI 44 Per scontri diretti
8 WAILERS 44
9 LUPIAE 43
10 AKRAGAS 42 Classifica Avulsa (AKR 10,CEL 4,ACAB 3)
11 CELTIC 42
12 ACAB 42
13 BLAKBLOK 37
14 PACE 30
15 STURM 26
16 TERLIZZI 25
CLASSIFICA MARCATORI
27 Ibrahimovic(STAR11);
26 Milito(DOMINGO);
23 Cassano(GARDIDD);
21 Gilardino(TERLIZZI);
17 Lavezzi(DELINQUERE); Amauri(AMICI);
16 DiVaio(AKRAGAS); J.Zanetti(CURTALE); DelPiero(PACE); Miccoli(WAILERS);
15 Kakà(BLAKBLOK);
13 Pellissier(ACAB); Simplicio(LUPIAE);
12 DiNatale(DOMINGO); Pato(FLIPPER); D'Agostino(GARDIDD); Mutu(LUPIAE);